Fedchenko contro Russia per la libertà di espressione e cronaca

La Corte Edu si è pronunciata favorevolmente in tre casi Fedchenko v. Russia (no. 3) (no. 7972/09) Fedchenko v. Russia (no. 4) (no. 17221/13) Fedchenko v. Russia (no. 5) (no. 17229/13) per il diritto di cronaca e la libertà di epressione.
Il ricorrente in tutti e tre i casi è Oleg Fedchenko, un cittadino russo nato nel 1968 e residente a Suponevo (Regione di Bryansk, Russia).
Il signor Fedchenko è l’editore di un settimanale, da lui stesso fondato come Bryanskiye Budni.
Tutte e tre le cause hanno riguardato il reato di diffamazione contestato a Fedchenko.
Nel primo dei tra casi citati, la Corte interna russa ha rilevato che il ricorrente aveva diffamato un membro della Duma della regione di Bryansk in un articolo pubblicato nel febbraio 2008 “Фёдоров всегда впереди”, che si riferiva, tra le altre cose, all’uso presumibilmente della sua auto ufficiale per scopi privati. Il tribunale nel novembre 2008 ha confermato il reato e in appello, a dicembre dello stesso anno, ha multato per 40.000 rubli russi il ricorrente e ha intimato lo stesso Fedchenko ad una ritrattazione entro 10 giorni dall’entrata in vigore della sentenza.
Il secondo dei casi citati riguardava un risarcimento danni nel novembre 2010 riconosciuto per 5.000 rubli a carico del ricorrente dopo che aveva pubblicato un articolo «Птичек жалко» (2012 год) che si riferiva a un vice governatore della regione di Brjansk coinvolto con una frode territoriale.
Il terzo caso riguardava un risarcimento di 5000 rubli a carico del ricorrente per un articolo pubblicato settembre 2012 «И служили у Тимошкова на посылках» (2012 год) dopo aver ravvisato una diffamazione a mezzo stampa. Un altro governatore regionale in un articolo su favoritismi presunta dai LEA al proprietario di un centro commerciale locale poichè un’arma è stata trovata in violazione delle norme di sicurezza antincendio. Gli è stato anche ordinato di pubblicare le ritrattazioni in entrambi i casi.
Il sig. Fedchenko ha invocato l’art.10 (libertà di espressione) della Convenzione in tutti e tre i casi per lamentarsi dei risarcimenti a suo carico riconosciuti dal tribunale russo.
Di seguito l’indennizzo riconosciuto al ricorrente:
– caso di Fedchenko c. Russia (n. 3):
Violazione dell’articolo 10
Semplice soddisfazione: EUR 1.000 (danno materiale), EUR 7.500 (danno non patrimoniale) e EUR 1.830
(costi e spese)
– caso di Fedchenko c. Russia (n. 4):
Violazione dell’articolo 10
Semplice soddisfazione: EUR 130 (danno materiale), EUR 7.500 (danno non patrimoniale) e EUR 1.680
(costi e spese)
– caso di Fedchenko c. Russia (n. 5):
Violazione dell’articolo 10
Semplice soddisfazione: EUR 7.500 (danno non patrimoniale) e EUR 1.700 (costi e spese)

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.